Come scegliere il computer perfetto: dettagli e consigli per un acquisto impeccabile
Nonostante la diffusione degli smartphone e dei device mobile, il computer continua a essere un elemento irrinunciabile per il lavoro ma anche per chi cerca emozioni e divertimento attraverso i videogames.
Acquistare un computer nuovo non è sempre semplice, soprattutto quando non ci si accontenta di un dispositivo qualunque ma si hanno particolari necessità che implicano una certa configurazione e determinate caratteristiche. E’ importante sapere che la tecnologia, specialmente in questo campo, fa grandissimi passi in avanti, quindi un computer, per quanto possa essere performante e veloce, diventa obsoleto in pochi mesi: è la legge del mercato.
E’ praticamente impossibile rincorrere la tecnologia in questo campo, quindi quando si decide di acquistare un computer nuovo è necessario valutare bene tutte le sue caratteristiche e potenzialità, perché presumibilmente è destinato a durare a lungo
PC PORTATILE O FISSO?
La prima grande scelta va fatta inderogabilmente sul tipo di computer che si vuole acquistare.
Nello specifico, infatti, i computer si distinguono in due grandi famiglie: da una parte ci sono i computer portatili e dall’altra quelli fissi. La differenza tra i due sistemi si può intuire già dai loro nomi, perché mentre i primi sono stati ideati e progettati per essere trasportati e spostati con facilità, nonché per essere utilizzati in qualunque momento si desideri, i secondi nascono per essere posizionati in una postazione lavoro e non permettono un trasporto agevole ma, soprattutto, l’utilizzo in mobilità.
Questa grande differenza, oltre che dalle ovvie differenti dimensioni, deriva dal fatto che i computer portatili sono dotati di batteria, che garantisce l’autonomia anche senza un’alimentazione diretta. Quando scegliere l’uno o l’altro? In realtà la linea di demarcazione è molto semplice tra le due tipologie di computer, nel senso che proprio grazie all’evoluzione tecnologica sono andati ad appianarsi alcuni gap che in passato erano molto più ampi. Tuttavia, in linea generale, i computer fissi sono l’ideale per chi lavora lunghe ore al computer per una questione di praticità, soprattutto in relazione alla dimensione più ampia del monitor di questi modelli ma non solo, perché di base, un computer fisso tende ad avere una potenza sicuramente maggiore rispetto a uno portatile e prezzi relativamente più bassi.
Il computer portatile, invece, è la soluzione ideale per chi ha necessità di lavorare o di utilizzarlo soprattutto in movimento, in viaggio o non appena c’è il bisogno. E’ il dispositivo più indicato per chi lavora soprattutto in outdoor e non ha un ufficio stabile in cui lavorare, ma deve necessariamente avere documenti e file sempre a portata di mano.
IL PROCESSORE
Uno degli elementi a cui è necessario prestare maggiore attenzione prima di comprare un computer nuovo è il processore, ossia il cervello di ogni computer.
E’ il primo aspetto da valutare, perché è in base alla sua potenza che il computer esprime le sue potenzialità e l’unità di misura sono i GHz. Il ragionamento da fare prima di scegliere il computer è molto semplice: più è alto il valore in Gigahertz più è veloce il computer o, almeno, è così in linea di principio perché in realtà non è solo il processore a determinare la velocità o meno di un computer.
A ben notare, nei moderni computer non esiste nemmeno più l’indicazione del GHz tra le specifiche tecniche, o comunque questo non è più il solo valore di riferimento. I computer di ultima generazione sono sono dotati di più processori in una stessa CPU: sono i cosiddetti sistemi dual core e quad core, anche se sono ormai diffusi anche i processori octa core.
L’altro elementi di riferimento per scegliere il computer in base al processore è la cosiddetta Frequenza di Bus, ossia la velocità di trasporto dei dati verso la scheda madre. Appare evidente che una buona velocità di bus sia fondamentale per avere a disposizione un computer che sia reattivo e funzionale. Tra i moderni computer, una buona velocità di bus che garantisce ottime prestazioni si ha a partire dai 266MHz.
Bisogna sfatare un mito circa la differenza tra processioni a 32 o a 64 bit: in linea generale, questo elemento non determina la velocità del computer. I sistemi a 64 bit garantiscono semplicemente il supporto di determinate applicazioni che richiedono un’elevata memoria e, quindi, a differenza dei processori a 32 bit, possono supportare memorie RAM superiori ai 4Giga.
LA RAM
A proposito di Ram, c’è ancora grande confusione in relazione a questo elemento dei computer, che rappresenta semplicemente la memoria (da non confondere con la capacità di archiviazione).
Bisogna immediatamente fare una precisazione: in linea di principio, la RAM di un computer fisso è più grande e, in molti modelli, è anche espandibile perché la scheda madre ospita diversi slot per l’ampliamento. Lo stesso non si può dire dei computer portatili, che generalmente non possono essere modificati in tal senso e offrono una dimensione di RAM standard, comunque di solito più che sufficiente per il normale utilizzo del dispositivo.
Scendendo nello specifico della funzione della memoria RAM, questa viene utilizzata per l’archiviazione temporanea dei dati, in modo tale che il computer possa richiamarli in maniera più veloce senza dover necessariamente passare per l’hard disk, che rappresenta la memoria fisica del dispositivo.
Nel momento della scelta, alla luce delle attuali necessità di funzionamento della maggior parte dei programmi e delle applicazioni, non bisognerebbe mai acquistare un computer che abbia una memoria RAM inferiore a 4Gb: è la capacità massima dei processori a 32 bit ed è anche la quantità di RAM minima per poter sfruttare al massimo le potenzialità di un computer, sia questo fisso o portatile.
Uno dei problemi più gravi di una RAM con poca estensione è il rallentamento nel caricamento dei programmi e la difficoltà a gestire più di un’applicazione contemporaneamente. In una situazione ideale, la velocità di Bus della RAM dovrebbe essere uguale a quella di ogni singolo core della CPU.
L’HARD-DISK
Tutti i dati del computer vengono archiviati nel suo hard-disk, ossia la memoria fisica. E’ qui che viene installato il sistema operativo, tutte le applicazioni e i programmi, nonché le foto e ogni elemento d’archivio.
Molto spesso si fa l’errore di considerare l‘hard-disk solo in base alla sua dimensione: sicuramente questa è importante ma non è l’unico elemento di cui tener conto, anzi. Andando con ordine, i moderni computer fissi hanno solitamente un hard-disk da 1T (ossia 1000 Giga) mentre quelli portatili, di norma, non superano i 500 Giga, anche se esistono modelli con una capienza maggiore.
Se la dimensione dell’hard disk è importante, altrettanto lo è la velocità di scrittura e di lettura: questa viene indicata dal numero di giri dell’hard-disk ed è ovvio che un numero maggiore di giri migliora sensibilmente questa caratteristica.
Prima di comprare un computer nuovo, bisogna sapere che la tipologia di connettore dell’hard-disk è fondamentale per la sua velocità e funzionalità: in particolare, i computer moderni, ormai da qualche anno utilizzano una connessione SATA. Se ci si trova a leggere le caratteristiche di un computer e questo monta un hard-disk di tipo IDE, si sta sicuramente attenzionando un computer non proprio moderno, ma prodotto diversi anni fa, quindi sarebbe meglio diffidare.
Un’altra caratteristica importante da controllare nei computer nuovi prima di valutarne l’acquisto è la tipologia di memoria.
In un’industria tecnologica che mira a ridurre sempre di più le dimensioni dei computer, in modo tale da renderli comodi, pratici e maneggevoli, anche le componenti interne devono essere modificate per poter stare all’interno di case sempre più piccoli. Per questo motivo sono nate le memorie SSD, acronimo di Solid State Drive.
Benché queste memorie siano tecnicamente migliori rispetto agli hard-disk tradizionali, non avendo parti in movimento e avendo, quindi, meno possibilità di rompersi, non vengono ancora utilizzate su larga scala perché hanno un costo di produzione maggiore e non sono ancora in grado di raggiungere la capacità di archiviazione di un hard-disk tradizionale. In ogni caso, se si trova un computer con buone caratteristiche e a un buon prezzo, con una memoria fissa non particolarmente estesa, non bisogna preoccuparsi troppo, giacché grazie agli hard-disk esterni è possibile ampliare quasi all’infinito la capacità di archiviazione di un computer.
LE PORTE USB E I LETTORI DI MEMORIA
Chi “frequenta” il mondo tecnologico da diverso tempo ha visto mutare sensibilmente le dotazioni dei computer. In principio erano i lettori di floppy-disk con nastro magnetico, che col tempo hanno assunto dimensioni sempre più ridotte fino a essere completamente soppiantati dai CD-ROM.
Ora, anche se i CD continuano a essere commercializzati, non tutti i computer sono dotati di un lettore. Dal momento che è possibile acquistare lettori e masterizzatori esterni, (clicca qui per avere maggiori informazioni per scegliere un masterizzatore esterno) si preferisce tenere lo spazio, sempre più ridotto, per altri elementi imprescindibili.
Tuttavia, i computer moderni sono dotati di lettori di schede di memoria, in grado di sostituire definitivamente i lettori di CD-ROM.
Insomma, scegliere un nuovo computer è un lavoro difficile e il rischio di comprare qualcosa di inappropriato è dietro l’angolo ma basta fare qualche piccola ricerca online e farsi consigliare da un vero esperto, per evitare di rimpiangere un acquisto così costoso.